Riprendiamo dal sito ACI: https://web.aci.it/auto-storiche-e-turismo/i-veicoli-storici-la-normativa-di-riferimento/. Alcuni veicoli storici possono essere esentati dal pagamento della tassa automobilistica oppure possono ottenere delle riduzioni al ricorrere di determinate condizioni previste dalla legge nazionale o da alcune leggi regionali e provinciali. La legislazione nazionale prevede le seguenti casistiche:
1) esenzione dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli con più di 30 anni dall’anno di immatricolazione. Pagamento della Tassa di circolazionesolo se il veicolo circola (la ricevuta va tenuta nel libretto per dimostrare l'avvenuto pagamento).
2) riduzione pari al 50% della tassa automobilistica i veicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità compresa tra i 20 e i 29, in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) rilasciato da uno dei Registri storici di cui all’art. 60 del codice della strada (Registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI) e con l’aggiornamento della carta di circolazione con l’indicazione del CRS. Tale procedura può essere fatta in Motorizzazione oppure rivolgendosi ad un'agenzia pratiche auto.
3) i veicoli storici per ottenere l’esenzione o la riduzione non devono essere adibiti ad uso professionale
E’ necessaria qualora il veicolo risulti radiato d’ufficio e si sia in possesso della targa originale; in mancanza della carta di circolazione si può chiederne il duplicato.
5 novembre 2024 –
Con l’ordinanza n. 122 emanata dal Sindaco di Roma il 30 ottobre 2024, dal 1° novembre al 31 ottobre 2025 sono in vigore i provvedimenti di limitazione alla circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della ZTL “fascia verde”. Stop agli autoveicoli a benzina fino all’Euro 2, ai diesel fino all’Euro 3 ed ai ciclomotori e motoveicoli benzina e diesel fino all’Euro 1.